In fin dei conti, sono un pò (tanto) come la luna.
Lei è lì, circondata a miliardi di stelle, ma cosi solitaria.
Miliardi di stelle, un'infinità.. Eppure, riesce a sentirsi sola.
Immersa in un'oscurità che è disturbata dalla luce della stella più imponente della galassia.
Quella che brilla di luce propria, più di qualunque altro astro della Via Lattea...
Quella che le dà la luce che riflette.
Cosi, l'oscurità viene un pò meno e la solitudine anche..
I raggi caldi del sole, raggiungono anche lei.
La luna.. immersa da sempre nell'oscurità, e riscoperta solo dal sole.
Lui che l'ha riscoperta dove e come nessun'altro ha mai fatto.
Lui che ha visto quel che nessun'altro è stato in grado di fare, grazie alla sua luce cosi imponente.
Tanto imponente da far brillare anche lei, rendendola in qualche modo felice come non lo era mai stata prima.
Riesce ad mostrare se stessa, riesce a mostrare ciò che è, solo grazie a lui.
E non nega che piacerebbe anche a lei brillare di luce propria, ma solo per il piacere di sapere cosa si prova, perchè è felice cosi com'è ora,più felice che mai.
E l'esistenza delle nuvole è una copertura.
Servono a nascondere la verità che si cela dietro la pioggia.
Quella in realtà, è la Luna che piange, in quei momenti i sconforto in cui si sente di nuovo avvolta nell'oscurità che l'ha avvolta in passato.
Momenti passeggeri, che trovano fine con il sole che con il suo calore asciuga le lacrime della sua amata.
Quel calore, è il motivo per cui la luna ha cominciato a sciogliersi.
E il mio sole... sei tu.
On the Radio: 月に溶け始めた終幕 - the studs
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