martedì 19 febbraio 2013

.frustrazione.

E boh. 
Mi sento frustrata.
Non aver passato proprio l'ultimo esame, mi fa sentire una merda. Lì per lì ancor peggio. 
Mi sono un pò ripresa da questa sensazione del cazzo, ma ogni volta che riprendo in mano i libri per la tesi, mi ci sento di nuovo un po'. 
Odio.
Volevo chiudere questa parentesi, non ci sono riuscita. 
Slitta ancora. 
Vediamo i lati positivi, come mi è stato detto. 
Ho più tempo per lavorare alla tesi. 
Posso prendere le cose più con calma e non rischiare l'esaurimento nervoso che ho rischiato da due mesi a questa parte tra esami e lavoro. 
Se tutto va bene, mi laureerò insieme a persone che adoro, che amo. 
Ci penso, e mi sento un po' meglio. 
Passerà. 
Il momento arriverà, e allora mi sentirò finalmente appagata e pronta a qualcosa di nuovo e più grande.

lunedì 26 novembre 2012

valvola di sfogo

Ciao blog, ci rivediamo, come sempre, in situazioni sempre molto piacevoli.
Alla fine, sei sempre la mia valvola di sfogo.
Mi riprometto sempre, di scrivere sia le cose belle che le cose brutte, ma alla fine sono troppo preoccupata a godermele le cose belle per scriverne qui.
Altro post, altro periodo di merda. Ma va?
Come sempre i casini non vengono da soli.
Mamma ha i suoi casini, che io sento miei, che ricadono su di me.
Ciò che si deve concludere non si conclude, ogni volta esce qualcosa di nuovo.
Non ne posso più. Ormai è da due mesi che va avanti, e quando sembra star per finire, ecco qui che esce qualcosa di nuovo.
Io sono di nuovo alla ricerca di un lavoro. Ma, toh? Non mi chiama nessuno.
Ho lasciato, mandato. Mando ogni giorno cv.
Mai uno che richiami.
Forse il mio futuro è fare la cassiera, forse non sono capace in nient'altro.
O forse neanche quello.
Mediocrità.
E l'apatia mi mangia. Non trovo più la forza per fare nulla.
"Ti ammiro perchè ti fai forza, ti obblighi a fare quello che noi non riusciamo, E' questa la differenza tra di noi. Tu ci provi, anche a costo di fallire. Noi spesso non ci proviamo, per paura." mi disse una volta qualcuno. Credo che questa volta ti ho delusa, perchè davvero non riesco a trovare la forza per alzarmi e combattere.

E' arrivato il periodo dell'anno in cui inizio a pregare per l'arrivo del prossimo, sperando sia migliore del passato.

venerdì 7 settembre 2012

... and now?

Se questo è quello che il mondo chiama amicizia, allora non ci ho mai capito un cazzo.
Vorrei fare finta che non me ne frega niente, ma non è così, e mai lo è stato.
Ne sono successe di cotte e di crude, eppure eravamo riusciti ad andare avanti, e ora?
Puff. Nulla più.
Sarò io che sono scema e non capisco.
Sarò io che sono scema e basta.
Ma mi trovo spiazzata, così, per cosa poi?
Come ogni volta spererò di essermi sbagliata.
Che siano tutte mie pippe mentali.
Ma alla fine, cosa posso fare? Costringere le persone a rimanermi accanto?
Se non ci vogliono stare, non li legherò a una sedia per fargli il lavaggio del cervello e fare in modo che ci vogliano rimanere.
Si vede che in fin dei conti, il problema sono io. Forse, appunto, perchè non ho mai capito il vero significato della parola amicizia, a questo punto.

giovedì 12 luglio 2012

疲れた。。

Sono un po' stanca.
Stanca di fare esami.
Stanca di studiare.
Stanca di lavorare.
Stanca anche di essere dimenticata.
Stanca di essere data per scontata.
Stanca di non essere presa in considerazione.
Stanca di essere ricordata solo in poche occasioni.
Ma magari è solo la stanchezza degli esami che mi fa pensare a tante stronzate e in realtà non è così e sono solo mie pippe mentali.
Voglio solo finire gli esami. Riposarmi. Passare delle belle giornate in compagnia del mio amore.
Fare fotografie.
E poi boh, che il 23 settembre arrivi in fretta. 

domenica 17 giugno 2012

Migliore... ? Peggiore... ?

Penso di essere migliorata un pò. sempre se ciò può essere considerato un miglioramento.
Sto imparando ad essere abbastanza forte da rialzarmi.
Sto imparando ad essere abbastanza forte da non rimanere inchiodata sullo stesso pensiero per anni sperando che questo venga risolto.
Mi rendo conto che io per prima ferisco le persone, me ne accorgo. Ho imparato a chiedere scusa al più presto, dopo quel poco tempo che mi basta per capire di aver fatto una cazzata.
Mi rendo conto anche che vengo ferita. Sicuramente al 90% delle volte è involontario, e si tratta di cazzate (ehsi, in questo non migliorerò mai).
Sto imparando a superare i miei momenti di delusione (?). Non credo sia la parola più adatta per descrivere il momento in cui "ci rimango male", ma aimè non trovo una parola adatta a sostituirla.
E' proprio in questo che penso di star migliorando. Ci rimango male, ci sto male. Ma basta poco per farmi infossare il sentimento in qualche meandro nascosto del mio cuore.
Basta un pranzo, una dormita, una battuta, una chiacchierata. Ormai basta poco.
E non perchè non m'importi o altro, semplicemente non voglio passare tutta la mia vita ad arrabbiarmi o soffrire.
Sicuramente nascondere o lasciar cadere i propri sentimenti non è la cosa migliore.
Ma dopo averlo fatto, affrontare il discorso è molto più semplice, la tranquillità con la cui si fa è unica.
Senza contare il fatto che una volta passata la "delusione" (?), ogni brutta sensazione va via con essa.

giovedì 7 giugno 2012

.basta poco.

Basta poco. Davvero poco.
Bastano piccoli gesti. Cosi piccoli che per chiunque potrebbero sembrare quasi impercettibili, ma che io noto. Sono quelli che apprezzo di più,
Basta cosi poco per rendermi felice, apprezzata.
Basta poco e niente.

Una merendina portata apposta per me, perchè sai da quanto le voglio e al bar non le trovo.
Sono cose come questa, e pure più piccole, quelle che amo.
Grazie.

lunedì 7 maggio 2012

E allora,

Allora io, qui dentro, mi annullerò
così che tu possa
vivere il tuo mondo,
Così che io non possa
Esserne d'intralcio.
Diventerò invisibile,
E quando vorrai,
Mi rivedrai.
Sempre qui, nello stesso posto.